QUAL E’ LA RESPONSABILITA’ DEL DATORE DI LAVORO ?

responsabilità del datore di lavoro

QUAL E’ LA RESPONSABILITA’ DEL DATORE DI LAVORO ?

responsabilità del datore di lavoro Le responsabilità del datore di lavoro sono infinite.

In questo articolo parliamo di adempimenti in termini di efficienza di impianti di protezione incendio.
Non vogliamo, come fanno tanti che lavorano in questo settore, terrorizzarti ma al contrario vogliamo farti conoscere bene i riferimenti normativi e le possibilità di controllo dei tuoi impianti antincendio ovunque tu decida di essere…. anche su un’amaca.

Se sei un datore di lavoro, hai diversi obblighi nei confronti dei lavoratori.
Tra i tanti, quello di ridurre al minino il rischio di insorgenza di incendi all’interno del luogo di lavoro, garantendo l’efficienza degli impianti di protezione antincendio.

Il tuo “manuale” di riferimento è certamente il D.lgs 81/08, ma per conoscere a fondo i tuoi obblighi rispetto a questo argomento, ci sono altri riferimenti normativi importanti a cui puoi fare riferimento.

L’art. 2 comma 1 lett. b) del D.lgs 81/08 indica con il termine “datore di lavoro”: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva.
Lo sapevi?

Nelle pubbliche amministrazioni, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale.

Già l’art. 3 del D.M. 10 marzo 1998, impone al datore di lavoro di adottare le misure finalizzate ad assicurare l’estinzione di un incendio e garantire l’efficienza dei sistemi di protezione antincendio, stabilendo all’all. VI p.to 6.4 del D.M. 10 marzo 1998 che lo stesso datore di lavoro, è responsabile del mantenimento delle condizioni di efficienza delle attrezzature ed impianti di protezione antincendio.

DI CHI TI DEVI FIDARE ?

E’ pertanto indispensabile che il datore di lavoro (committente) affidi i lavori di manutenzione straordinaria degli impianti, alle imprese abilitate ai sensi dell’art. 3 del D.M. 37/2008 (rif. Art. 8 D.M. 37/2008).
Anche questo incide sulla responsabilità del datore di lavoro.

Affidare l’incarico all’azienda di manutenzione che si definisce qualificata non è sufficiente: come datore di lavoro, devi e puoi ottenere garanzie in più rispetto al fatto che la tua scelta sia stata quella giusta.
Lo sapevi?

La verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici (art. 26 D.Lgs 81/08) ti permette di acquisire l’iscrizione della stessa alla CCIAA, oltre l’acquisizione dell’autocertificazione dei requisiti di idoneità tecnico professionale.

L’autocertificazione dei requisiti è un documento che l’azienda ha depositato presso la CCIAA a cui è iscritta, dove ha indicato il nome del responsabile tecnico, indispensabile per svolgere l’attività di manutenzione degli impianti antincendio.

Tale autocertificazione porta la firma del responsabile tecnico, del titolare dell’azienda, ed essendo acquisito dalla CCIAA deve riportare un timbro di protocollo.

Sottovalutare questo passaggio è molto rischioso, in quanto le sanzioni, in caso di violazione prevede l’arresto fino a 4 mesi o l’ammenda fino a € 5.896,84 (rif. Art. 55 comma 5 lett. b, D.Lgs 81/08).
Lo sapevi?

HAI MAI FATTO QUESTO CONTROLLO ?

Nell’ambito del controllo delle Professioni, in Italia è stata introdotta la Legge 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi professionali, e all’art. 1 comma 3 dispone che i professionisti che rientrano in tale categoria (dunque anche i manutentori) contraddistinguano la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l’espresso riferimento alla Legge 4/2013. Pertanto è opportuno verificare e accertare che l’azienda di manutenzione, in ogni documento scritto (preventivo, fatture) faccia esplicito riferimento alla Legge 4/2013.
L’inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori ed è sanzionato.
Lo sapevi?

Ecco un altro punto che ricade sulla responsabilità del datore di lavoro.
Se a questo punto sono state effettuate tutte le verifiche, l’azienda che hai scelto ha tutte le carte in regola, richiedi ugualmente più preventivi.
Diffida da chi ti propone prezzi eccessivamente bassi, potresti incorrere nell’ “incauto acquisto”: lavorare per mantenere in efficienza un impianto antincendio richiede tempo e accurati controlli, un prezzo molto basso potrebbe indicare un lavoro non eseguito in accordo con le normative UNI di riferimento, e ciò potrebbe inficiare l’efficienza del tuo impianto e il suo relativo funzionamento in caso di incendio.

Ad ogni manutenzione di impianto antincendio, corrisponde una norma tecnica UNI di riferimento per la corretta manutenzione.
Se non le conosci puoi fare riferimento a Dr Fire o all’associazione di riferimento dei Manutentori Antincendio Atema Pro, e accertarti che il tuo manutentore la conosca per effettuare i controlli e riportarli sul registro, che segnerà il “ciclo di vita” dell’impianto di cui TU sei responsabile.

Qualcuno potrebbe dirti che le norme tecniche UNI di manutenzione stabiliscono specifiche tecniche di applicazione non obbligatoria e non importa seguirle nel dettaglio.
Innanzi tutto le regole tecniche sono state redatte da team di professionisti esperti, che nel redigerle, hanno tenuto in considerazione tutti gli aspetti tecnici per mantenere efficiente l’impianto in caso di utilizzo, pertanto non seguirle quando qualcuno ha pensato alla tua sicurezza non avrebbe senso.

Inoltre, in caso di giudizio, a seguito di un incidente, queste sono le normative di riferimento che vengono tenute in considerazione dal Giudice per decidere se hai veramente attuato tutto quello che era in tuo potere per intervenire in caso di incendio e salvaguardare la sicurezza dei tuoi lavoratori.
Lo sapevi?

COME PUO’ AIUTARTI DR. FIRE

 

Abbiamo brevettato un sistema di controllori prossimità che riconosce il manutentore munito di Skill Card©, e che sorveglia o controlla lo stato di efficienza dei tuoi sistemi, la APP registra su una piattaforma crittografata tutte le attività effettuate.

Tutti i controlli, vengono registrati sul registro, disponibile in qualsiasi momento sia a te che agli organi di controllo.
In caso di mancata sorveglianza o controllo nei tempi stabiliti dalle normative vigenti, grazie alla APP dedicata, un segnale di allarme “alert” avviserà tuo manutentore in tempo reale.
In questo modo l’impianto sarà sempre manutenuto puntualmente in stato di efficienza, e pronto per utilizzo.
Lo sapevi?

Il segnale di allarme, se ignorato o dimenticato, verrà inoltrato al tuo RSPP, che nel caso potrà accertarsi che il manutentore incaricato effettui tempestivamente l’intervento.
Qualora, per qualsiasi motivo il segnale non verrà “processato” nemmeno dal tuo RSPP, il segnale di allarme raggiungerà il datore di lavoro o l’amministratore delegato.
Grazie a questa “catena di responsabilità”, avrai il controllo di ciò che accade in tempo reale e potrai intervenire tempestivamente.
Lo sapevi?

Le responsabilità del datore di lavoro sono davvero tantissime, ma con l’utilizzo di questo sistema intelligente, potrai dormire sonni tranquilli.
Lo sapevi ? Adesso lo sai!

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Claudio Alberghini